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| Sacrifici umani. Stati Uniti: i signori della guerra |
17 05 06 :: 15:05 T.U.
I veri criminali della 2a guerra mondiale?
Chi sterminò milioni di civili indiscriminatamente bombardando città senza difese militari?
Chi dalla sua fondazione è stato impegnato in una azione di guerra ogni 10 mesi per un totale di circa 250 attacchi?
Chi entra in guerra solo per interessi economici, pianificando per bene quali e quanti danni provocare all'avversario per avere massimizzare i profitti ?
...a tutte queste domande c'è una sola risposta :
Gli stati uniti d'america.
Straordinario è che ad affermarlo con fonti decisamente attendibili sia lo storico americano John Kleeves, ancora più straordinario è il fatto che sia progressista e che sia stato pubblicato in italia da un autore decisamente non di sinistra. (non molto straordinario è poi che non riesca a trovare in america un editore, ma questa è un'altra storia.)
Nel libro accusa "Sacrifici Umani" (edizioni il cerchio -rimini- www.libreriaeuropa.com) l'autore pone come criminali indiscussi della 2a g.m.proprio il suo paese natale, spiegando come sia stato il primo paese ad utilizzare la tattica della guerra totale: condotta cioè prevalentemente contro la popolazione civile allo scopo di indurre alla resa l'esercito sotto questa minaccia, sterminando milioni di anziani donne e bambini che in europa e in giappone erano rifugiati nelle città, magari lontani da obiettivi militari diretti o indiretti.
Ovviamente per fare questo furono usati i metodi più brutali e orribili dell'epoca, si va dalle bombe al fosforo di dresda, alle bombe atomiche sul giappone.
Un elenco di città bombardate, con tanto di conteggio dei morti, dà un quadro sufficiente della volontà di distruzione americana che arrivò ad eguagliare se non a superare i morti causati dal regime di hitler.
Troviamo poi una giustificazione del comportamento nazista, che avendo una logica di fondo si limitò a fare il massimo per portarla a termine, ma sempre nel rispetto delle regole militari mentre gli americani come logica avevano solo il denaro e per questo non si fermarno davanti neanche ai civili inermi violando tra l'altro dei trattati firmati in precedenza.
Segue anche una seppur breve ma molto interessante rassegna di stermini ed attacchi fatti dagli usa a popoli stranieri, colpevoli di non essere disposti a farsi derubare senza ribellarsi : anche qui si va dal genocidio dei pellerossa, alle incursioni contro gli stati centro e iberoamericani (compreso l'attacco alla città di San Juan del Norte in Nicaragua dove venne rasa al suolo la città per vendicare un affronto morale subito da un pastore protestante).
Molte altre sono le riflessioni che fà Kleeves nel suo libro, alcune ineccepibili altre perla verità un pò forzate, però tutte ben esposte e per quanto possibile documentate.
Una lettura molto scorrevole per un libro non troppo lungo che fornisce sicuramente spunti interessanti.
FN
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